martedì 16 agosto 2011

le fibre muscolari(brevi cenni)


faremo un discorso molto in breve e molto spolpato sulle fibre muscolari.So che tutti quelli che leggono il mio blog ne sanno tantissimo sull argomento ma quest articolo è rivolto perlopiù alle persone che ci finiscono per caso e che sul tema ne sanno poco.Una cosa quasi elementare perchè non voglio annoiarvi.
Un muscolo scheletrico (muscolo volontario usato per compiere gesti motori)è composto da fasci muscolari.All interno dei fasci possiamo trovare delle fibre lunghe e sottili di forma cilindrica.Ciascuna fibra muscolare è composta da centinaia di miofibrille.I filamenti spessi sono composti prevalentemente dalla miosina e I filamenti sottili sono prevalentemente composti dall'actina esse si uniscono come una sorta di catena e durante una contrazione scorrono l una sull altra.È inoltre necessario introdurre il concetto di unità motoria: un' unità motoria è costituita da un motoneurone e dall'insieme delle fibre innervate dallo stesso.Possiamo dire che esistono 2 tipi di fibre muscolari: lente e veloci (o rapide). Le prime sono anche dette fibre rosse perché i muscoli in cui prevalgono si presentano di colore rosso scuro, a causa dell'abbondanza in questo tipo di fibre di mioglobina e dell'elevato livello di capillarizzazione.Sono molto usate negli sforzi di resistenza.Le fibre veloci sono invece dette bianche perché i muscoli in cui prevalgono si presentano più chiari rispetto a quelli prevalentemente "rossi". Presentano quindi scarsa mioglobina e capillarizzazione.Le fibre bianche hanno inoltre maggior diametro e dimensioni maggiori delle rosse, come anche le loro giunzioni neuromuscolari.Sono il tipo di fibra più ipertofizzabile(che aumenta di volume) e più usata negli scatti e movimenti di potenza e forza.
LE FIBRE ROSSE Si contraggono lentamente e poco intensamente e tollerano maggiormente la fatica (sono dunque in grado di mantenere la contrazione per un periodo piuttosto lungo).Producono energia prevalentemente tramite la glicolisi aerobica(in presenza di ossigeno).
LE FIBRE BIANCHE producono prevalentemente energia tramite la glicolisi anaerobica(senza ossigeno).Si contraggono rapidamente ed intensamente ma tollerano poco la fatica.
Le fibre di tipo 2 si suddividono a loro volta in:

    tipo A: sono fibre che possiamo definire "intermedie" presentando caratteristiche strutturali e metaboliche intermedie tra le 2B e le 1.
    tipo B:sono quelle a più elevata attività glicolitica.
    tipo X: sembrano essere ancora indifferenziate, dando poi origine alle 2A o 2B

ricapitolando:
le fibre muscolari di tipo rosso(tipo 1)sono quelle che il sistema neuro muscolare impiega nel lavoro a bassa o moderata intensità come passeggiare tranquillamente o sollevare oggetti poco pesanti come una matita.Questo tipo di fibre hanno un ridotto potenziale di crescita  e non si ipertrofizzano molto facilmente,le fibre bianche col passare del tempo possono diventare rosse di tipo uno ma mai viceversa.

Le fibre di tipo 2 sono quelle che il sistema neuromuscolare utilizza in casi di più alti dispendi di energia come sollevare i pesi e trasportare oggetti pesanti.Questa tipologia di fibre al contrario della precedente essendo più grossa e più potente ha un alta percentuale di ipertrofizzabilità e sono quelle a cui bisogna mirare la nostra attenzione per ottenere il pieno sviluppo muscolare e della forza.
Il tessuto muscolare di qualsiasi essere umano possiede tutti i tipi e sottotipi di fibra che ho elencato ma distribuiti in maniera uniforme o meno uniforme in base alla sua genetica e predisposizione.Proprio per questo fattore non tutti abbiamo lo stesso potenziale di crescita,e proprio per questo motivo ognuno di noi dovrà seguire un allenamento diverso in base alle sue esigenze e obbiettivi.
Un modello di distribuzione di fibre equo potrebbe essere il seguente:
50% tipo 1
50% tipo 2 diviso in
20% 2a
20% 2b
20% 2c (le più nobili)
ma non sempre è così per tutti: potremmo avere più fibre di tipo 2 e in tal caso saremmo portati per i pesi e la forza,potremmo avere più fibre di tipo 1 e in tal caso saremmo più portati per sport di endurance come la maratona e la corsa di resistenza.
Inoltre non è detto che tutti i muscoli abbiano la stessa ripartizione di fibre,può succedere anche che il gran dorsale abbia una maggior ripartizione di fibre rosse e il pettorale invece di fibre bianche.

2 commenti:

  1. bell'articolo, molto interessante grazie giù! :)

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  2. grazie giò questo è solo un accenno tanto per collegare i discorsi:)

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